Ci siamo. Il momento più atteso dagli appassionati di 1/8 Buggy Nitro è arrivato: dal 26 settembre al 3 ottobre il Thornhill Racing Circuit di Hutto, in Texas, ospiterà il Campionato del Mondo IFMAR 1/8 IC Off-Road 2026.
I migliori piloti del pianeta si ritroveranno negli Stati Uniti per contendersi il titolo più prestigioso della categoria, in un’edizione che si annuncia particolarmente interessante anche per i colori italiani.
Il Mondiale torna negli Stati Uniti
L’edizione 2026 sarà la 20ª nella storia del Campionato del Mondo 1/8 Buggy e arriverà esattamente quarant’anni dopo l’assegnazione del primo titolo mondiale della categoria, conquistato dal francese Frederic Vesseyre nel 1986.
Per gli Stati Uniti si tratta soltanto della quarta occasione in cui ospitano il Mondiale 1/8 Off-Road. L’ultima volta risale al 2016, quando a Las Vegas fu lo svedese David Ronnefalk a conquistare il titolo.
Thornhill Racing Circuit: un impianto particolare
Teatro del Mondiale sarà il Thornhill Racing Circuit di Hutto, in Texas, uno degli impianti RC più conosciuti degli Stati Uniti.
Una delle sue caratteristiche più particolari è il gigantesco tracciato in terra completamente coperto. La pista misura circa 120 x 200 piedi, equivalenti a circa 37 x 61 metri, ed è inserita all’interno di un complesso di quasi 14 acri.
La copertura consente di limitare l’influenza diretta della pioggia sul tracciato, ma questo non significa necessariamente condizioni costanti: evoluzione del fondo, grip, temperature e gestione degli pneumatici saranno ancora una volta elementi fondamentali durante tutta la settimana.
Davide Ongaro va a caccia della storia
Tutti gli occhi saranno inevitabilmente puntati su Davide Ongaro.
Il pilota italiano di Team Associated arriva in Texas da Campione del Mondo in carica e con la possibilità di ottenere qualcosa di straordinario: conquistare il quarto titolo mondiale consecutivo nella categoria 1/8 Nitro Buggy.
Negli ultimi anni Ongaro è diventato il punto di riferimento assoluto della specialità, ma Thornhill metterà di fronte al campione italiano una concorrenza internazionale di altissimo livello e, soprattutto, un gruppo di piloti americani che conoscono molto bene questo tipo di tracciato.
Il warm-up parla italiano: Ongaro davanti a Polito
Un primo confronto diretto sulla pista del Mondiale si è già disputato nel mese di maggio con il The Dirt Lonestar Challenge, utilizzato come vero e proprio warm-up dell’evento iridato.
Ed il risultato è stato decisamente incoraggiante per l’Italia.
Davide Ongaro ha conquistato TQ e vittoria, dominando la finale Nitro di un’ora e completando 105 giri. Alle sue spalle ha concluso un eccellente Mattia Polito Dal Bello, staccato di due giri, mentre lo statunitense Ryan Maifield ha completato il podio.
Una prestazione particolarmente significativa perché ottenuta sulla stessa pista sulla quale verrà assegnato il titolo mondiale.
Una concorrenza fortissima
Naturalmente il Mondiale sarà una storia completamente diversa. Il livello dei partecipanti sarà altissimo e il gruppo dei piloti americani si presenta particolarmente competitivo.
Tra i nomi presenti nelle liste statunitensi figurano piloti del calibro di Dakotah Phend, Ryan Maifield, Spencer Rivkin, Ryan Cavalieri, Jared Tebo, Cole Ogden, Mason Fuller, Seth VanDalen, Brandon Rose e Phi-Long Nguyen.
A loro si aggiungeranno i protagonisti provenienti dagli altri blocchi IFMAR e alcuni dei migliori specialisti europei e asiatici.
Juan Carlos Canas arriva da Campione Europeo
Tra gli avversari da tenere particolarmente d’occhio c’è naturalmente anche Juan Carlos Canas.
Lo spagnolo ha vissuto una stagione 2026 di altissimo livello: ha conquistato il Campionato Europeo 1/8 Nitro Buggy, precedendo Adrian Pariente e Davide Ongaro, e aveva già iniziato l’anno imponendosi al prestigioso GP di Montpellier davanti a Mattia Polito e allo stesso Ongaro.
Nel warm-up di Thornhill Canas aveva inoltre ottenuto il quinto posto al termine delle qualifiche, dimostrando di poter essere competitivo anche sul particolare terreno texano.
Occhio anche ai piloti americani
Giocare in casa potrebbe rappresentare un vantaggio importante per la nutrita pattuglia statunitense.
Nel warm-up Ryan Maifield ha conquistato il terzo posto della finale, mentre Mason Fuller e Spencer Rivkin hanno dimostrato un passo molto competitivo.
Fuller, inoltre, nel corso della stagione ha conquistato il successo nella categoria Pro Nitro Buggy al Silver State 2026 davanti proprio a Rivkin e Seth VanDalen.
Esperienza sulla tipologia di piste americane, strategia ai box, consumi e gestione degli pneumatici potrebbero quindi giocare un ruolo importante nella lotta per il titolo.
La finale: un’ora per diventare Campione del Mondo
Come da tradizione dell’1/8 Nitro, qualifiche e semifinali serviranno a costruire la griglia della gara che tutti aspettano: la Finale del Campionato del Mondo.
Sarà una sfida della durata di 60 minuti, nella quale alla velocità pura dovranno aggiungersi regolarità, strategia, affidabilità meccanica e un perfetto lavoro ai box.
In una finale così lunga basta infatti un errore, uno spegnimento del motore o un problema durante un rifornimento per compromettere una settimana intera di lavoro.
Il programma
Il Campionato del Mondo IFMAR 1/8 IC Off-Road 2026 si svolgerà dal 26 settembre al 3 ottobre.
La prima parte dell’evento sarà dedicata alle prove e alla preparazione dei piloti, seguita dalle qualifiche e dalle varie fasi eliminatorie che porteranno alle semifinali e alla grande finale che assegnerà il titolo mondiale.
Automodel.net seguirà l’evento nei prossimi giorni con aggiornamenti, risultati, classifiche e tutte le notizie più importanti direttamente dal Mondiale.
Forza ragazzi!
Per gli appassionati italiani sarà inevitabilmente un Mondiale da seguire con particolare attenzione.
Davide Ongaro partirà con il numero uno virtuale del campione in carica e con l’obiettivo di continuare una striscia di successi che lo ha già portato nella storia dell’automodellismo mondiale.
Ma le indicazioni arrivate dal warm-up hanno mostrato anche un Mattia Polito estremamente competitivo, capace di chiudere secondo proprio sulla pista di Thornhill.
Ovviamente massima attenzione anche a tutti gli altri italiani in gara!
Da sabato il cronometro inizierà a dare i primi verdetti.
Il Mondiale 1/8 Buggy 2026 sta per cominciare.
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