David Ronnefalk è Campione del Mondo IFMAR 1/8 Nitro Buggy 2026, ma sul gradino più alto del podio di Thornhill c’è anche un’importante firma italiana.
Lo svedese ha infatti conquistato il titolo mondiale utilizzando pneumatici Hot Race Tyres, portando l’azienda italiana di Nicola Marrone alla conquista del titolo più prestigioso dell’1/8 Buggy Nitro.
Un risultato enorme per Hot Race, che arriva appena un anno dopo il titolo mondiale conquistato nell’E-Buggy e completa un’impresa dal sapore davvero speciale:
Hot Race è ora Campione del Mondo anche nella categoria regina Nitro Buggy.

Ronnefalk e Hot Race sul tetto del mondo
La finale del Mondiale IFMAR disputata al Thornhill Racing Circuit di Hutto, Texas, ha incoronato David Ronnefalk al termine di sessanta minuti intensissimi.
Lo svedese ha completato 98 giri in 1:00:32.358, precedendo Mason Fuller di appena 1,439 secondi.
Una vittoria costruita durante un’intera settimana nella quale Ronnefalk si era dimostrato costantemente tra i piloti più veloci, fino a conquistare la prima posizione sulla griglia della finale e, infine, il titolo mondiale.
Sulla sua XRAY equipaggiata con motore FX c’erano però anche le gomme Hot Race.
Ed è proprio questo particolare a rendere il successo particolarmente importante per il movimento modellistico italiano: dietro quelle gomme ci sono sviluppo, produzione, esperienza e tantissimo lavoro italiano.
Hot Race è Campione del Mondo Nitro Buggy
Per Nicola Marrone e tutto il team Hot Race il successo di Ronnefalk rappresenta il coronamento di un percorso iniziato molto prima dell’arrivo in Texas.
Dopo il titolo mondiale E-Buggy conquistato lo scorso anno, mancava proprio quello probabilmente più ambito: il Mondiale 1/8 Buggy Nitro.
E adesso è arrivato.
Le parole pubblicate da Nicola Marrone dopo la finale raccontano forse meglio di qualsiasi dato quanto questo risultato fosse atteso:
“FINALLY. 🌍🏆
After becoming E-Buggy World Champions last year, we can finally say it:
WE ARE NITRO BUGGY WORLD CHAMPIONS.
This victory means so much to me.
Behind it there has been a huge amount of hard work from the entire team. We arrived at this World Championship with what I truly believe was the best product we could bring, and today all that work finally paid off.
A massive thank you to our entire staff for the passion, commitment and effort, and an even bigger thank you to my family for always being there through every sacrifice, every difficult moment and every success.
Winning a World Championship is always special, but having this victory come right now makes it even more meaningful (you’ll understand in the future) ❤️
Thank you to everyone who has been part of this journey. This one means everything.”
“Finalmente”: una parola che racconta tutto
C’è soprattutto una parola nel messaggio di Marrone che racconta il valore di questo successo: “FINALLY”.
Finalmente.
Dietro un titolo mondiale non c’è infatti soltanto quello che vediamo durante i sessanta minuti della finale. Ci sono mesi – e spesso anni – di sviluppo, test, mescole, disegni, prove in condizioni differenti e continui confronti con i piloti.
Ed è significativo quanto sottolineato dallo stesso Marrone: Hot Race è arrivata a questo Mondiale convinta di aver portato in Texas il miglior prodotto possibile.
Il risultato della pista ha dato la risposta definitiva.
Hot Race protagonista anche oltre Ronnefalk
Il risultato assume ancora più valore osservando la classifica finale.
Non soltanto Ronnefalk: anche Marcus Kaerup, quarto classificato, Aydin Horne, settimo, e Chase Lemieux ottavo, hanno disputato la finale mondiale utilizzando pneumatici Hot Race.
Quattro vetture equipaggiate Hot Race nella finale più importante dell’anno e, soprattutto, il titolo mondiale nelle mani di David Ronnefalk.
Un titolo mondiale che porta l’Italia sul gradino più alto
Per i colori italiani la finale di Thornhill aveva lasciato inevitabilmente l’amaro in bocca per il ritiro di Davide Ongaro, costretto ad abbandonare mentre si trovava al comando della gara.
Ma nella stessa serata è arrivato anche un risultato del quale il modellismo italiano può essere orgoglioso.
Perché sulla macchina che ha tagliato il traguardo da Campione del Mondo c’era tecnologia italiana.
Hot Race Tyres conquista il Mondiale IFMAR 1/8 Nitro Buggy 2026.
Un titolo che premia Nicola Marrone, la sua famiglia, tutto lo staff Hot Race e il lavoro di un’azienda italiana che da anni rappresenta un riferimento internazionale nel settore.
Dopo l’E-Buggy, adesso anche il Nitro Buggy.
David Ronnefalk è Campione del Mondo. Hot Race è Campione del Mondo. E questa volta, sul tetto del mondo, sventola anche un pezzo di tricolore. 🇮🇹🏆
